Le tre fasi dell’embriogenesi umana

Embrione
mar, 31, 2015

L’embriogenesi umana è vista oggi in tre fasi. La prima fase copre circa le prime tre settimane e comprende lo sviluppo delle membrane embrionali dell’uovo fecondato, senza che durante questo periodo emerga alcuna forma umana riconoscibile.
La seconda fase, che dura quaranta giorni, fino alla fine del secondo mese, è quella embrionale vera e propria, durante la quale l’embrione sviluppa gradualmente la sua forma umana, con testa tronco, arti e tutti i suoi organi, sebbene sia solo poco più lungo di un pollice (2,54 cm.). La terza e ultima fase, che copre i rimanenti sette mesi, fino al parto, la fase fetale, è soprattutto una fase di crescita e di ulteriore differenziazione. È nelle due prime fasi che hanno luogo gli eventi embriogenetici decisivi, ma, per cominciare, tratteremo solo della prima.
È comunemente stabilito che la prima fase dell’embriogenesi umana inizia con la fecondazione dell’uovo da parte dello spermatozoo, che avvia la divisione cellulare, e finisce con la formazione del disco embrionale, con i suoi tre foglietti germinali, da cui più tardi si svilupperanno i tre tipi di tessuti del corpo, e con la definizione dei tre assi spaziali della forma embrionale. La durata esatta di questa fase è difficile da accertare, perché, con l’eccezione della fecondazione in vitro, non si può osservare l’esatto momento di unione tra uovo e spermatozoo. I dati variano da diciassette a venti
giorni.
La maggior parte dei libri di testo suddivide la prima fase in sei stadi, pur sottolineando il fatto che le transizioni sono fluide e lo sviluppo continuo. È interessante notare che, mentre l’embriogenesi umana è specifica sin dal primo momento di sviluppo (di fatto proprio dall’ovulo), è in questa prima fase, durante la quale non appare alcuna forma embrionale, che, nei suoi sei stadi, è stato fatto il paragone con gli altrimenti diversissimi sei stadi dello sviluppo embrionale dei metazoi (animali) nel suo insieme. L’ovulo dei metazoi si sviluppa nella forma embrionale propria direttamente attraverso morula, blastula, gastrula, neurula. L’embrione umano invece comincia a svilupparsi solo dopo che è passata la prima fase di diciassette-venti giorni e dopo che si sono sviluppate le quattro membrane: amnios, sacco vitellino, allantoide e corion.

1 Adailton De Souza
 1 Comments
  • Hosting 5 years ago

    Lo studio delle modalita tramite le quali a partire da due cellule sessuali chiamate gameti si possa ottenere naturalmente un organismo vivente adulto, normalmente capace a sua volta di riprodursi, e oggetto di studio della disciplina scientifica denominata biologia dello sviluppo , disciplina scientifica di cui l’embriologia umana, cosi come l’embriologia generale, fanno parte.

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